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Canone provinciale |
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Se a causa del reddito la capacità
economica netta della famiglia supera la seconda fascia di reddito
per i piccoli risparmiatori (€ 27.700,00 reddito netto anno 2010),
allora il canone dovuto dal locatario è pari al 25 per
cento della capacità economica; mai tuttavia egli è
tenuto a pagare somme superiori al canone provinciale che con
l’abrogazione dell’equo canone di stato rappresenta
il limite massimo per il canone sociale. Il canone provinciale
ammonta al 4 per cento del valore convenzionale dell’abitazione. |
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Chi deve pagare il canone provinciale? |
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Gli inquilini a maggior reddito che superano le fasce di reddito
previste;
Gli inquilini che non hanno consegnato la documentazione necessaria
per la determinazione della capacità economica, oppure
hanno presentato documentazioni non veritiere;
Gli inquilini che occupano un’abitazione troppo grande
rispetto al fabbisogno della famiglia e che non accettano
l’alloggio offerto loro in cambio. Il canone provinciale
è dovuto per la parte eccedente la superficie di loro
spettanza; per i metri quadrati commisurati al fabbisogno
della famiglia si applica invece il canone sociale.
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Calcolo
della superficie convenzionale:
La superficie convenzionale è costituita dalla
somma dei seguenti elementi: a)
la superficie utile abitabile dell’alloggio aumentata
del 25 per cento; b) il
60 per cento della superficie dei garages; c)
il 30 per cento della superficie delle autorimesse scoperte;
d) il 25 per cento della superficie
dei balconi; il 15 per cento della superficie delle terrazze;
il 30 per cento della superficie della cantina; e)
il 15 per cento della superficie all’aperto facente parte
dell’edificio, ad esclusiva disposizione del locatario;
g) il 50 per cento della superficie
della loggia e delle verande non riscaldabili; h)
il 25 per cento della superficie delle arcate aperte al piano
terra; i) il 30 per cento
della superificie del sottotetto per quella parte che presenta
un’altezza superiore a metri 1,50. |
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Come
viene calcolato il canone provinciale?
Il canone provinciale viene determinato sulla base del
calcolo della superficie convenzionale rideterminato nell’agosto
1999 con il primo regolamento di esecuzione nonché sulla
base del costo convenzionale fissato due volte all’anno
dalla Giunta provinciale. Il canone di locazione per gli alloggi
Ipes viene determinato tenendo conto dei coefficienti per la
vetustà e lo stato di conservazione e manutenzione. Si
ha cosí la seguente formula:
| Canone provinciale mensile |
= |
(superficie convenzionale
x costo convenzionale rettificato) x4%
12 |
Di seguito si descrive in dettaglio in che modo vengono determinati
sia la superficie convenzionale che il costo convenzionale rettificato.
L’esempio successivo illustra il calcolo del canone provinciale.
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Costo convenzionale rettificato
Il costo convenzionale rettificato viene determinato dalla somma
dei seguenti elementi: |
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| a) costi di costruzione |
| b) oneri di urbanizzazione: da 5 a 10 per
cento dei costi di costruzione (viene determinato dal
rispettivo comune) |
| c) costi dellarea: 30 per cento dei costi
di costruzione |
| coefficienti correttivi per
la vetust dellabitazione: |
da 0 a 5 anni |
0 per cento |
| da 6 a 20 anni |
(vetust 5) x 1 per cento |
| da 21 a 50 anni |
(15 x 1 per cento) + (vetust 20)
x 0,5 per cento |
| oltre i 50 anni |
30 per cento |
coefficienti correttivi per lo
stato di conservazione e di
manutenzione dellabitazione: |
normale |
1,00 |
| mediocre |
0,80 |
| scadente |
0,60 |
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Esempio
di calcolo per il canone provinciale di un alloggio di nuova
costruzione a Bolzano con una superficie effettiva di 80 metri
quadrati, garage (12 metri quadrati), balcone (10 metri quadrati)
e cantina (8 metri quadrati) per una famiglia a più alto
reddito: |
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superficie
convenzionale |
superficie utile abitabile |
80 mq. + 25 per cento = |
100 mq. |
| garage |
12 mq. x 60 per
cento = |
7,2 mq. |
| balcone |
10 mq. x 25 per
cento = |
2,5 mq. |
| cantina |
8 mq. x 30 per
cento = |
2,4 mq. |
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112,10 mq. |
costo
convenzionale
rettificato |
costi di costruzione |
€ 1.369,00 = |
€ 1.369,00 |
| oneri di urbanizzazione (5 10 %) |
€ 1.369,00 x 10 Prozent = |
€ 136,90 |
| costi dellarea |
€ 1.369,00 x 30 Prozent = |
€ 410,70 |
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€ 1.916,60 |
canone
provinciale
mensile |
(superficie conv. x costo
conv. rettificato) x 4 %
12
(112,10 mq. x €1.916,60) x 4%
12 |
€ 716,17 |
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Da questo esempio effettuato per
un alloggio di 80 metri quadrati risulta un canone provinciale
mensile di € 716,17 che, in ogni caso, vale quale limite
massimo. Soltanto chi ha un reddito più elevato o chi
non consegna la documentazione necessaria per poter determinare
la capacità economica raggiunge, quale limite massimo,
il canone provinciale. Per tutti gli altri inquilini conta esclusivamente
il reddito, indipendentemente dalla superficie convenzionale. |