Istituto per l'Edilizia Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano
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Inquilinato
Uffici / Centri servizi all'inquilinato
 
  Assegnazione degli alloggi
  L’assegnazione degli alloggi dell’IPES avviene in base ad una graduatoria appositamente formata per differenti categorie; essa è approvata ad una Commissione per l’assegnazione di alloggi costituita presso l’Istituto stesso.
   
  Scelta degli alloggi
  In caso di alloggi di nuova costruzione, l’assegnatario può procedere alla scelta dell’alloggio nell’ordine indicato nella graduatoria tenuto conto della consistenza della propria famiglia e del numero dei vani dell’alloggio. Nel caso si liberi un alloggio precedentemente occupato, questo viene assegnato direttamente. Dopodichè può firmare la relativa dichiarazione di accettazione dell’assegnazione.
   
  Consegna delle chiavi - contratto di locazione
  Prima della consegna delle chiavi dell’alloggio, il locatario sottoscrive il contratto di locazione (pubblicato nel Bollettino IPES nr. 5), dal quale risultano tutti i diritti e gli obblighi del titolare del contratto. La durata del contratto di locazione è illimitata, ciò a dire che il locatario - sempre premesso che si attenga alle disposizioni previste e paghi l’affitto pattuito ed il suo reddito depurato non superi per tre anni consecutivi la III° fascia di reddito (reddito anno 2008: € 32.400,00) - ha facoltà di restare inquilino IPES a vita pagando un canone di locazione commisurato al proprio reddito.
   
  Revoca
  Qualora il locatario non si attenga alle disposizioni prescritte oppure quando subentra una delle circostanze di cui ai punti 10 e 11 del contratto di locazione, si ha come effetto la risoluzione del contratto e il locatario deve lasciare l’alloggio.
   
  Successione nella convenzione
 

In caso di decesso del locatario o di sistemazione in una struttura per lungodegenti (non casa di riposo) hanno diritto alla successione nella convenzione il coniuge, i figli, i figli dei figli, i genitori, i fratelli e le sorelle. I figli ed i genitori devono aver convissuto con il locatario ed essere inseriti nell’elenco dei locatari da almeno due anni, con eccezione per i figli che non abbiano ancora compiuto il secondo anno di vita. I fratelli, le sorelle ed i figli dei figli devono aver convissuto con il locatario e comparire nell’elenco dei locatari da almeno 10 anni. In mancanza di successori conviventi o di genitori può subentrare nel contratto la persona convivente “more uxorio” purché abbia convissuto con il locatario e compaia nell’elenco dei locatari da almeno due anni.
   
  Regolamento per le affittanze
  La regola del «buon vicinato» ha come premessa l’osservanza del Regolamento per le affittanze (pubblicato nel Bollettino IPES nr. 9) da parte di tutte le famiglie che abitano nel medesimo edificio. La sua osservanza e soprattutto il rispetto reciproco costituiscono premessa fondamentale a che gli inquilini di un condominio si possano sentire a proprio agio tra le mura domestiche. L’inosservanza delle disposizioni del Regolamento per le affittanze, nonostante diffida scritta da parte dell’IPES, comporta la risoluzione del contratto di locazione.
 
Scarica il Regolamento delle Affittanze in formato PDF
Vademecum dell'inquilino in formato PDF
   
  Canone di locazione
  Gli inquilini, di norma, pagano il canone sociale; esso viene calcolato in base al reddito di tutte le persone conviventi nel nucleo familiare e può oscillare tra il 10 ed il 25% di detto reddito. Il canone massimo è quello provinciale.
   
  Calcolo delle spese
  Il calcolo delle spese accessorie (acqua calda e fredda ecc.) viene fatto in base al consumo. Pertanto, dipende proprio dall’inquilino il fatto di poter intervenire per contribuire a ridurre le spese accessorie di sua spettanza tenendo basso, ad esempio, il proprio consumo dell’acqua. Lo stesso dicasi per le spese di riscaldamento degli alloggi dotati di contatori calorici. In questi casi il 30% delle spese di riscaldamento viene ripartito fra gli alloggi sulla base dei millesimi ed il 70% viene ripartito in base al consumo. Le altre spese vengono ripartite in base ai criteri di addebito indicati dettagliatamente nella ripartizione delle spese (download Word 125 KB).
 
 
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